Picture 1 : The Cathedral
Picture 2: The arcades.
Picture 3: Details from the Cathedral.
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Modena
Modena (then Mutina) was proclaimed a Roman colony in 183 B.C. and has been since a lively city. Due to its strategic geographical position, in a flatland quite close to several amusing cities, such as Florence, Bologna, Milano, Parma, Venice, it is a good starting point for daytrips or longer stays.
The city itself has a sound historical tradition and heritage: its cup of tea is the 12-century Cathedral with its leaning tower Ghirlandina (UNESCO World Heritage); but there is more to see: the Estense Gallery, several churches, museums and buildings, the characteristic arcades.
In Modena you can stroll in the city centre, going shopping, visiting the beautiful food market, or you can go for a walk or some activity in the parks; you can have meals with friends enjoying the typical Emilia's cousine, such as lasagne, tagliatelle, gnocco fritto or tigelle, balsamic vinegar, and a glass of Lambrusco. Concerts, ballets and plays are regularly offered in the city's theatres (Storchi, delle Passioni, Michelangelo), the most ancient of which, Teatro Comunale, bears the name of Modena's most famous citizen Luciano Pavarotti.
For those who are in love with Ferrari cars and posh cars there is a lot to see in the so-called Motor Valley, as the Ferrari museum in Maranello.
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Where to sleep
Info
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Where to eat
Istitutional info - Gusta Modena
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What to see
In Piazza Grande è situato il Duomo, il più pregevole monumento della città, capolavoro dell’architettura romanica europe dell' XI-XII secolo. Le tre absidi che lo compongono e la torre campanaria, nota col nome di Ghirlandina, costituiscono un insieme monumentale suggestivo.
Il Palazzo Comunale si affaccia sulla piazza Grande e accorpa gli edifici medioevali. Ospita, al suo interno, la Secchia rapita, sottratta dai modenesi ai bolognesi nella battaglia di Zappolino nel 1325.
La trecentesca chiesa di San Agostino, trasformata nel corso della seconda metà del Seicento. Conserva, al suo interno, una Deposizione dalla Croce di Antonio Begarelli e una Madonna col bambino di Tommaso da Modena.
Interessante è il Palazzo dei Musei, edificio di epoca settecentesca, che ospita la Galleria Estense, una fra le collezioni d'arte più ricche d’Europa, e la Biblioteca Estense, struttura di grande prestigio che conserva migliaia di preziosi testi.
Di rilievo è anche il Museo Lapidario Estense, fondato nel 1828 per volere del duca Alessandro IV d'Austria, nato per conservare il grande patrimonio archeologico classico della regione.
Da non perdere è Il Museo Civico di Storia e Arte Medievale e Moderna che raccoglie oggetti d’arte sacra. Non mancano oggetti antichi della vita quotidiana di un tempo come strumenti musicali, armi, medaglie e tessuti. Nella Galleria Campoli molto belli sono i dipinti.
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